DON GIOVANNI

di Molière

regia Nanni Garella

coreografia Michela Lucenti

un itinerario artistico e progettuale di Arte e Salute e Balletto Civile

con Michela Lucenti, Maurizio Camilli
e con Luca Bandiera, Enrico Caracciolo, Barbara Esposito, Luca Formica, Francesco Gabrielli, Pamela Giannasi, Filippo Montorsi, Mirco Nanni, Tiziano Renda, Roberto Risi, Giulia Sevim Pellacani

regista assistente Nicola Berti

assistente alla regia Enrico Caracciolo

assistente alla coreografia Alessandro Pallecchi

luci Luca Diani
costumi e trucco Elena Dal Pozzo

direzione di scena Davide Capponcelli

tecnico del suono Matias Iaccarino

elementi scenici a cura del Laboratorio di Scenotecnica di ERT

produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in collaborazione con Associazione Arte e Salute, Regione Emilia Romagna – Progetto “Teatro e salute mentale”, Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna

foto di Matilde Piazzi

Un’originale interpretazione di Don Giovanni. Immagini, suggestioni e pensieri che il regista e autore Nanni Garella ha tratto da Molière e Mozart ma anche da altri autori e compositori così come filosofi e studiosi, fra cui Massimo Mila, che scrisse: «La grandezza del Don Giovanni sta nella miracolosa coesistenza di comico e tragico. Lasciatevi sfuggire la misura sovrumana del dramma, e non avete capito niente. Ma lasciatevi sfuggire la comicità della natura formale, e non avete capito niente lo stesso». Un’osservazione fatta propria da Garella che afferma di avere scelto quale punto di partenza: «l’incontro fra Don Giovanni e il povero: scena da autentico teatro della crudeltà, che si chiude però con l’altissimo grido libertario del più grande libertino della letteratura di tutti i tempi… pour l’amour de l’humanité». Lo spettacolo è realizzato insieme a Balletto Civile e Michela Lucenti, che oltre a curare le coreografie è protagonista in scena nel ruolo dello storico seduttore. Un sodalizio, quello tra Balletto Civile e Arte e Salute, che si rinnova dopo la felice collaborazione artistica per la produzione ERT Porcile di Pier Paolo Pasolini nel 2023.