Arte e Salute ad Ancona

MuseSociale: fa incontrare il teatro d'opera con altre fasce sociali. Il progetto realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Salute mentale dell'Azienda sanitaria di Ancona (Asur), vede in scena 13 pazienti/attori che con il regista
Gabriele Tesauri propongono lo spettacolo, aperto alla città,
"E come potevamo noi cantare" ispirato al Nabucco di Verdi al Ridotto del Teatro delle Muse dal
29 al 31 maggio alle ore 21.00Obiettivi
Il laboratorio permetterà agli allievi di acquisire competenze teatrali di base direttamente da professionisti dell'arte scenica e di venire a contatto con il mondo della lirica seguendo passo passo l'allestimento di un'opera. Questo approccio di tipo professionale e non terapeutico rientra nelle finalità della nostra associazione ed è confortato dai risultati ottenuti dalle nostre produzioni.
I destinatari
Il laboratorio è rivolto a pazienti e a operatori dei servizi psichiatrici della Asl di Ancona. Il numero massimo di partecipanti è di 18 allievi.
Le attività.
Durante il laboratorio verranno condivise con gli allievi le tecniche di base per affrontare una messa in scena teatrale: analisi del testo, dizione, lettura espressiva, improvvisazione, recitazione. Sono inoltre previsti momenti in cui gli allievi incontreranno i professionisti dell'opera lirica: ascolto e analisi del “Nabucco”, visite di studio durante l'allestimento dell'opera al Teatro delle Muse.
Il metodo di lavoro.
La nostra metodologia prevede che la fase di didattica delle tecniche teatrali proceda finalizzata alla messa in scena conclusiva (il “dono” teatrale).
Questo percorso è suddiviso in tre fasi:
– Codifica. In questa fase il regista sviluppa insieme agli allievi un vocabolario di lavoro che sia condiviso e compreso da tutti, composto da parole, regole ed esercizi.
– Ricerca. Partendo dal racconto dell'opera di Verdi verranno sviluppati dei canovacci che gli allievi utilizzeranno per le loro improvvisazioni. Il racconto diventa così un “pre-testo” che permette agli allievi di individuare al suo interno spunti per nuovi racconti. Il materiale drammaturgico raccolto in questa fase può derivare sia da esperienze dirette degli allievi sia da collegamenti con testi letterari.
– Messa in scena. E' la fase dell'allestimento del “dono”: i racconti che il “Nabucco” avrà fatto nascere dal gruppo di allievi verranno trasformati in azioni sceniche.