Corso L’Alta formazione per la figura dell’attore

21 novembre 2022

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In avvio nel 2023 il Corso:

L’ ALTA FORMAZIONE PER LA FIGURA DELL’ATTORE

Corso di Alta formazione

 Operazione Rif. PA 2022-17930/RER approvata con delibera di Giunta Regionale n. 1951 del 14/11/2022 e cofinanziata con risorse del FSE+ 2021-2027 e della Regione Emilia-Romagna

 La partecipazione è gratuita

 

L’Alta formazione per la figura dell’attore è un corso di formazione attoriale progettato nell’ambito di Teatro e Salute Mentale. Il corso, diretto da Nanni Garella, persegue l’obiettivo principale di mettere in relazione i giovani attori, i pazienti-attori in cura presso il Dipartimento di Salute Mentale e i docenti che seguiranno tutto il percorso al fine di creare le condizioni migliori per l’apprendimento delle tecniche necessarie alla formazione della figura professionale.

Obiettivi:

L’allargamento del concetto di “animazione” è uno degli elementi che fondano il rapporto tra teatro e sfera del sociale e della diversità. Nel tempo le pratiche acquisite e sperimentate nel mondo della scuola vengono estese alle aree del disagio e il teatro diventa un’occasione di riscatto per molti individui e gruppi sociali considerati marginali. Il teatro costituisce pertanto l’opportunità di vivere in prima persona l’esperienza artistica, dando voce ai propri contenuti ed elaborando originali modalità espressive e comunicative.

Negli anni 70 accanto alla tradizione dell’animazione “storica” vi è però un’altra componente che apre il teatro all’incontro con la diversità: la cultura del teatro di gruppo. La sua carica politica e il suo desiderio di prendere parte in maniera attiva ai processi di trasformazione sociale e culturale in atto si sommano all’esigenza più prettamente artistica di ripensare e rinnovare i modelli e le forme dell’istituzione teatrale.

L’arte, in tutte le sue forme espressive, costituisce non solo un’occasione ma un mezzo fondamentale attraverso il quale poter creare momenti comuni, capaci di sgretolare quei potenti muri divisori, forse non più così visibili come un tempo, ma ancora tenacemente presenti nella mente delle persone e, proprio per questo, più difficilmente attaccabili.

Diventa allora necessario, pensare e organizzare anche percorsi che permettano ai pazienti con disagio psichico di sperimentarsi in ambiti diversi, a prescindere dalla loro patologia, tenendo conto non solo delle difficoltà e limitazioni, ma anche e soprattutto delle loro potenzialità, delle loro capacità e talvolta del loro vero e proprio “talento”.

Nelle riflessioni che attraversarono il dibattito fra gli operatori sul da fare, e partendo dalla constatazione che fra le persone sofferenti vi sono le stesse percentuali di talenti presenti nella popolazione generale, si è sviluppata la necessità di capire come incanalare queste potenzialità.

Nel 2000 l’Associazione Arte e Salute realizza il primo corso di formazione biennale per attori-pazienti del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, finanziato dalla Provincia di Bologna, con lo scopo di creare un percorso di addestramento che possa portare ad un inserimento lavorativo di tipo intellettuale credendo fermamente che la riuscita del progetto dovesse partire dalla selezione dei candidati, non dall’inclusione di tutti, dalla loro formazione professionale. Il progetto ha portato alla nascita di una Compagnia Stabile nel settore della prosa, alla formazione di una Compagnia di Teatro Ragazzi e una di Teatro di Figura. L’esperienza di Arte e Salute è stata ripresa, con opportune differenze, anche da altri operatori culturali che operano nelle altre città della Regione Emilia-Romagna, facendo diventare il modello regionale un unicum a livello nazionale per offerta e professionalità raggiunta.

Contenuti del percorso:

Il corso, che ha durata annuale, da gennaio a dicembre 2023, si articolerà in 4 moduli:

1. RECITAZIONE – (SVILUPPO SENTIMENTI SCENICI)

Studio del personaggio. Il lavoro teatrale parte dallo studio del personaggio, nucleo centrale del lavoro di immedesimazione e di simbiosi fra attore e testo: racconto orale del testo e delle situazioni sceniche dei personaggi. Il personaggio è la vita dell’azione scenica e la ricerca su di esso sviluppa la fantasia degli attori, elemento portante della libertà interpretativa Improvvisazione guidata sul personaggio. Simulazione delle situazioni dei personaggi, in assenza di testo, improvvisando azioni e parole dei vari passaggi del racconto scenico. Le improvvisazioni non saranno totalmente libere, ma finalizzate al raggiungimento di obiettivi formali.

Tecniche di recitazione: uso delle parole e dei gesti del personaggio nell’ambito del testo teatrale, relazione fra i personaggi, immedesimazione, controllo delle emozioni, espressione dei sentimenti in forma d’arte. Recitare è un atto complesso e tuttavia stupefacente nella sua semplicità: un atto di equilibrio fra libertà espressiva, invenzione, fantasia da un lato; e rigore formale dall’altro. Per un allievo attore, che sia naturalmente dotato di talento, non c’è nulla di più importante da apprende di questo equilibrio Movimento scenico. Lavoro sulla gestualità del corpo, individuazione della migliore forma di movimento per ciascun personaggio, estensione del movimento nello spazio scenico, relazioni fra i corpi dei personaggi nello spazio.

Tra i docenti: Nanni Garella, Gabriele Tesauri, Nicola Berti, Daniela Micioni

2. TECNICHE VOCALI – (ESPRESSIVITA’ DELLA COMUNICAZIONE VOCALE)

Fonetica. Studio della fonetica della lingua italiana. L’importanza di usare una lingua e una pronuncia comune per arrivare al numero più grande possibile di persone.

Dizione. Articolazione e precisione della pronuncia vocale. Tenere desta l’attenzione del pubblico con la precisione e la chiarezza nella dizione del testo.

Respirazione ed emissione vocale. Apprendimento delle tecniche di respirazione e di emissione vocale: distanze di direzione della voce, caratterizzazione della voce in rapporto alle situazioni sceniche. La parola va avvolta dal fiato, per essere accolta nella sua pienezza.

Tra i docenti: Marina Pitta, Saverio Vita

3. USO DEL CORPO – (ESPRESSIVITA’ DELLA COMUNICAZIONE CORPOREA)

Movimento del corpo nello spazio scenico. Prossemica e relazione dei corpi nello spazio, rapporto del corpo con la scenografia e con il costume. Scopriremo che recitare le parole del testo non è un atto mnemonico, ma un gesto di tutto il corpo.

Tecniche di rilassamento e di armonia nel movimento. Tecniche di movimento, di rilassamento, di respirazione, di auto massaggio e di concentrazione mentale, armonizzando il sistema corpo-respiro-mente. Partiremo, per questo lavoro, dalla disciplina del Qi Gong, antica pratica cinese di concentrazione e armonia.

Gestualità del personaggio. Sviluppando ulteriormente la pratica del Qi Gong, useremo le tecniche di rilassamento e di armonia del corpo alle situazioni specifiche dei personaggi.

Tra i docenti: Michela Lucenti, Francesca Eusebi, Daniela Micioni

4. MESSA IN SCENA – (RAPPRESENTAZIONE TEATRALE)

Drammaturgia e studio del testo teatrale. Studio del testo: motivi poetici di fondo, griglie di interpretazione del testo, cenni sugli autori e sulla collocazione storica dei testi.

Principi di storia del teatro in relazione alle drammaturgie. Cenni di sviluppo dei generi teatrali nella storia: la tragedia classica, la commedia dell’arte, il dramma borghese, il teatro contemporaneo.

Il personaggio e la libertà interpretativa. Collocazione del personaggio nella messa in scena: dialettica tra la forma dell’arte e la libertà interpretativa dell’attore. Recitare non sarà più soltanto il racconto del testo, ma lo scavo nelle proprie emozioni, passioni, ricordi; e la libertà e il piacere di poter vivere i propri sentimenti di fronte agli altri.

Tra i docenti: Nanni Garella, Gabriele Tesauri, Nicola Berti

È inoltre previsto lo sviluppo di project work.

Titolare dell’operazione: A.E.C.A.

Soggetto Attuatore: Associazione Arte e salute APS

Tra i partner promotori: Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione, La Baracca Onlus.

Durata e periodo di svolgimento:

Il corso di formazione prenderà l’avvio a gennaio e terminerà indicativamente a dicembre 2023 e sarà articolato in 580 ore complessive, di cui 400 ore d’aula e 180 di Project Work, da svolgere individualmente.

Le lezioni saranno organizzate il lunedì, martedì e giovedì pomeriggio, dalle ore 14:30 alle 18:30.

La frequenza alle lezioni è obbligatoria.

Al termine del corso verrà rilasciato un Attestato di frequenza.

Il corso di formazione si svolgerà a Bologna.

Destinatari, requisiti di accesso e iscrizione:

Persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione.

 

Possono accedere al corso le persone con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, in possesso anche di minime esperienze nell’ambito dell’attività attoriale teatrale.

Entro l’11 gennaio 2023, inviare all’indirizzo mail info@arteesalute.org:

  • un curriculum,
  • una breve lettera motivazionale
  • Modulo di iscrizione (scarica qui)

La verifica del possesso dei requisiti formali di ammissibilità della/del candidata/o sarà effettuata attraverso l’analisi della domanda d’iscrizione e della documentazione a supporto fornita dall’interessata/o da parte del responsabile della selezione e dal coordinatore del percorso formativo.

Numero di partecipanti previsti: 14

Selezione dei partecipanti:

Le procedure di selezione si svolgeranno nei giorni 17-18-19 gennaio 2023 nelle seguenti modalità:

- Prova pratica: Audizione con la somministrazione di un testo da leggere e interpretare;

- Colloquio motivazionale per consentire la valutazione della disponibilità alla frequenza, delle capacità comunicative e relazionali, della motivazione e consapevolezza del ruolo, della capacità di lavorare in gruppo e di pianificazione del proprio lavoro, necessarie per una proficua partecipazione al percorso.

volantino

Per informazioni:

Giuseppe Mariani e Chiara Cattani

(dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 18; il venerdì dalle 9:30 alle 13):

Telefono: 051/224420

E-mail: info@arteesalute.org

Sito web: www.arteesalute.orgwww.aeca.it

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